Meltdown

Tra la distruzione del tempio semantico e la ricostruzione di frammenti di significato collasso nel particolare, mentre vedo le parti colare.

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Wittgenstein e l’effetto Kulešov.

“539. Vedo un quadro che rappresenta un viso sorridente. Che cosa faccio se concepisco quel sorriso ora come un sorriso amichevole ora come un sorriso cattivo? Non accade spesso che lo immagini inserito in un ambito spaziale e temporale amichevole o cattivo? Così potrei completare il quadro, immaginando che il volto sorrida a un giuoco […]

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Yoga e D.F. Wallace

Un torrido sunset disegna riflessi complessi sulla vettura anteriore. Un ragazzo all’interno, seduto nel sedile posteriore centrale, si agita e descrive un moto circolare uniforme con i suoi arti tentacolari. Il semaforo è rosso da un po’. Lifegate passa Fingerbib di Aphex Twin, una volta ogni tanto si schioda da quella sottospecie di pseudo-musica-andina-tribale-country-mortalmente-soporifera che […]

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Nicolas Winding Refn, Drive, 2011.

Con la sua fotografia, la palette di colori, le scelte stilistiche e quant’altro, Drive è una teoria di elementi di estetica Vaporwave e di tutto quel movimento di generi e sotto generi musicali ad essa associata. Notevole la scelta, a mio avviso impegnativa, di associare al “pilota” (il nome del personaggio interpretato da Ryan Gosling […]

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Pablo Larraín, Il Club, 2015.

…come tutti i preti egli diventa pericoloso soltanto quando ama. F. Nietzsche, Crepuscolo degli Idoli. Il Club è un composto massacro fatto di preti e campi fissi quasi sempre in controluce, in un panopticon di morbose sorveglianze e punizioni. Tra le righe sembra possibile scorgere, nel personaggio di Sandokan, una imitatio Christi psicotica e secolarizzata, […]

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Richard Lindner, Boy with machine

“Ora: io credo che non si tratti né di apatia, né di cinismo; piuttosto, è quella che chiamo impotenza riflessiva. Gli studenti cioè sanno che la situazione è brutta, ma sanno ancor di più che non possono farci niente. Solo che questa consapevolezza, questa riflessività, non è l’osservazione passiva di uno stato delle cose già […]

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Impegno e Synthpop

Ci sono espressioni idiomatiche, ovvero espressioni tipiche di una lingua e solitamente intraducibili, piuttosto curiose. Un esempio è l’inglese fall in love, espressione traducibile con innamorarsi, che nel processo perde quel fall, quella caduta dal retrogusto Indeterministico e vagamente sartriano. Potremmo dire che tradurre certe espressioni è come fare la doccia con l’impermeabile, con il […]

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